Iscrizione Newsletter!

LETTURA NEWS

POSIZIONE CD SIML SU LETTERA APERTA ANMA

19/03/2018

Documento approvato dal Consiglio Direttivo nella riunione del 16.3.2018

Il Protocollo d’intesa fra il Ministero della Salute e la Società Italiana di Medicina del Lavoro, siglato il 14 febbraio scorso, ha rappresentato un importante traguardo per tutti i Medici del Lavoro italiani, e non solo per quelli iscritti alla SIML.

Finalmente si è preso atto, anche a livello del Ministero, dell’importanza del ruolo dei Medici del Lavoro (anche nella loro funzione di medici competenti) nel promuovere iniziative di tutela e promozione della salute per i molti milioni di lavoratrici e lavoratori di cui i medici competenti si occupano nei luoghi di lavoro.

Per la prima volta in Italia, un atto ufficiale riconosce questi professionisti come collaboratori di un Ministero fondamentale come quello della Salute. Questo comporterà benefici non solo per la tutela della salute di chi lavora, ma anche per gli stessi Medici del Lavoro competenti che vengono così finalmente individuati come riferimento da parte delle Istituzioni, valorizzando ulteriormente la loro fatica quotidiana.

Non è un caso che il Ministero della Salute abbia voluto stringere un accordo così importante con la SIML. La nostra, infatti, è l’unica Società che in Italia, nel campo della Medicina del Lavoro, possiede tutti i requisiti per potersi definire Scientifica e che rappresenta 2000 Medici del Lavoro quotidianamente impegnati, in tutti i settori di attività professionale, al servizio della salute di chi lavora, da quasi 90 anni. Fondata nel 1929, e attiva da allora senza soluzione di continuità, la SIML è tra le più antiche società scientifiche esistenti.

In questa occasione vogliamo sottolineare anche il ventennale impegno della SIML nella produzione di Linee Guida, fondamentali per l’aggiornamento e l’orientamento del medico del lavoro, l’organizzazione di Congressi Nazionali (il prossimo a Bari sarà l’ottantunesimo!), l’articolazione in Sezioni Territoriali e la produzione di una rivista Scientifica, La Medicina del Lavoro, tutte attività di grande impatto anche a livello internazionale.

La SIML è “la casa” del Medico del Lavoro: le socie e i soci provengono dalle più disparate esperienze professionali e tutte le componenti interagiscono in armonia nelle strutture societarie, traducendo così, nelle diverse aree nelle quali si esplica l’attività del Medici del Lavoro italiani, le acquisizioni scientifiche in buone pratiche professionali.

Molti sono stati gli attestati di soddisfazione ricevuti in queste settimane per il Protocollo firmato con il Ministro della Salute, da parte di moltissimi Medici del lavoro italiani, anche non soci della SIML.

Ci stupisce, in questo contesto, il commento sarcastico che il consiglio direttivo di ANMA ha pubblicato sul suo sito web (http://www.anma.it/news-anma/lettera-aperta-al-ministro-della-salute-on-beatrice-lorenzin/) in merito all’accordo tra SIML e Ministero della Salute. Non possiamo permettere che un’associazione professionale come ANMA, che non è in alcun modo confrontabile per storia, attività e produzione scientifica con SIML, faccia affermazioni prive di significato, al limite dell’insolenza.

Ogni organizzazione può legittimamente perseguire i suoi scopi: quelli di ANMA sono professionali, come recita l’articolo 2 del suo statuto, mentre SIML è una società scientifica, come attesta l’articolo 1 dello statuto e la sua quasi novantennale attività.

La posizione del consiglio direttivo di ANMA appare con tutta evidenza contraria non solo al garbo istituzionale che deve contraddistinguere i rapporti tra organizzazioni, ma anche agli interessi dei Medici del Lavoro ad essa associati, interessi che ANMA afferma di voler tutelare, ma evidentemente solo se le azioni a ciò finalizzate sono state realizzate da ANMA stessa.

La collaborazione presuppone ed esige rispetto e comportamenti conseguenti: SIML non ha mai mancato di rispetto ad alcuno ed esige lo stesso nei suoi confronti.

Tutte le attività di promozione scientifica che SIML realizza sono rivolte a tutti i Medici del Lavoro italiani e vanno a beneficio non solo delle sue socie e dei suoi soci, ma costituiscono un vantaggio diretto e indiretto per tutti coloro i quali hanno a cuore la Medicina del Lavoro.

Ribadiamo, in conclusione, che SIML andrà avanti per la sua strada insieme alle sue socie e ai suoi soci sicura che il Protocollo d’Intesa con il Ministero della Salute produrrà benefici concreti ai lavoratori italiani, alla disciplina e a tutti i Medici del Lavoro.

Posizione CD SIML su lettera aperta ANMA