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PUBBLICATA LA DIRETTIVA COMUNITARIA SUGLI AGENTI CANCEROGENI

15/01/2018

In data 27.12.2017 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea la Direttiva 2017/2398 che emenda la direttiva comunitaria sugli agenti cancerogeni (2004/37/EC).

In data 27.12.2017 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea  la Direttiva 2017/2398 che emenda la direttiva comunitaria sugli agenti cancerogeni (2004/37/EC).

La nuova direttiva ribadisce alcuni principi cardine già presenti nella precedente ed introduce alcuni elementi di novità.

Nelle premesse viene ribadito che il rispetto degli Occupational Exposure Level (OEL) riportati nell’allegato III non esimono dall’applicazione degli altri obblighi previsti.

Sugli aspetti generali viene modificato l’articolo 14 ed in particolare il paragrafo 1 viene sostituito da “ The Member States shall establish, in accordance with national law or practice, arrangements for carrying out relevant health surveillance of workers for whom the results of the assessment referred to in Article 3(2) reveal a risk to health or safety. The doctor or authority responsible for the health surveillance of workers may indicate that health surveillance must continue after the end of exposure for as long as they consider it to be necessary to safeguard the health of the worker concerned”. Si valorizza pertanto il ruolo della sorveglianza sanitaria nella valutazione e gestione del rischio e si attribuisce al medico competente (figura a cui è affidata dalla nostra normativa la sorveglianza sanitaria) la valutazione sull’efficacia – nei singoli processi di lavoro – della stessa sorveglianza sanitaria negli ex esposti e sulla susseguente necessità di attivarla. Rimane non chiarito a chi eventualmente risulti in carico.

Nello specifico vengono indicati 14 nuovi OEL , alcuni riguardanti sostanze o processi di nuova introduzione, altri modifiche di precedenti OEL.

In particolare viene modificato l’Occupational Exposure Level per la polvere di legni duri che passa da 5 mg/m3 a 2 mg/m3 con un OEL temporaneo (sino al 2023) di 3 mg/m3. La direttiva prevede che in caso di esposizione a miscele di polveri di legno derivanti dalla lavorazione contemporanea di hard e softwood si adotti il valore previsto per i legni duri.

Altra novità è l’inserimento nell’allegato 1 della direttiva di un 6° processo di lavoro “Work involving exposure to respirable crystalline silica dust generated by a work process”. In parallelo viene indicato un OEL per la silice cristallina in frazione respirabile di 0.1 mg/m3. Pertanto non viene considerata cancerogena la sostanza in quanto tale, ma i processi di lavoro che ne causano l’esposizione. Il razionale scientifico è legato alla differente ipotizzata azione cancerogena della silice correlata alle diverse condizioni di reattività di superficie. Ne consegue che non risulta automaticamente necessario classificare come H350 i prodotti immessi sul mercato contenenti concentrazioni maggiori allo 0.1% di silice cristallina.

Gli OEL riportati nell’aggiornamento della direttiva sono valori “binding”. Pertanto gli stati membri , nel recepimento della direttiva che dovrà avvenire entro il 2020, potranno eventualmente solo stabilire valori limite inferiori a quelli riportati nell’allegato III.

L’ipotesi di introdurre i tossici per la riproduzione nella direttiva cancerogeni (ventilata in un draft della direttiva stessa)  è stata rinviata a future valutazioni.

Direttiva 2017/2398