Iscrizione Newsletter!

LETTURA NEWS

A PROPOSITO DI FORMALDEIDE

22/05/2017

Negli ultimi mesi si è aperto nelle varie regioni italiane un vivace dibattito sulle modalità di inquadramento del rischio cancerogeno da formaldeide.

Negli ultimi mesi si è aperto nelle varie regioni italiane un vivace dibattito sulle modalità di inquadramento del rischio cancerogeno da formaldeide, sulla individuazioni dei diversi livelli espositivi di azione e sul loro significato sia in ordine ai dosaggi ambientali sia alla sorveglianza sanitaria, a partire dalla istituzione del registro degli esposti.

Il tutto in un contesto scientifico su basi, meccanismi ed evidenze epidemiologiche tutt’altro che definito e condiviso.

A rendere ancora più evidente la necessità della riapertura del dibattito scientifico ed applicativo alla ricerca di soluzioni ed indicazione le più fondate e condivise possibili, è arrivata la decisione di ACGIH di riclassificare il composto, introdurre un TLV TWA e di fissare per esso e per lo STEL valori sorprendentemente diversi da quelli su cui in passato la stessa associazione si era assestata. Le motivazioni di una simile scelta sono riportate di seguito, tratte dalla documentazione relativa allo stesso TLV.

A TLV-TWA of 0.1 ppm (0.12 mg/m3) and a TLV-STEL of 0.3 ppm (0.37 mg/m3) are recommended for occupational exposure to formaldehyde, based primarily on evidence from human studies, supplemented by evidence from experimental studies in animals. These values are recommended to minimize the potential for sensory irritation (chiefly of the upper respiratory tract and eye). Short-term high exposures cause respiratory tract and eye irritation in humans (Lang et al., 2008). Human (Beane Freeman et al., 2013) and animaI (Kerns et al., 1983; Monticello et al., 1996) studies have indicated nonlinear dose-response relationships for the risk of squamous cell nasal cancer. A combination of a TWA and a STEL are recommended. By minimizing repeated irritation to the respiratory tract, the TLV should also protect against increasing cell proliferation and the risk of upper respiratory tract cancer”.

[Si raccomanda un TLV-TWA di 0,1 ppm (0,12 mg/m3) e un TLV-STEL di 0,3 ppm (0,37 mg/m3) per l'esposizione professionale alla formaldeide, limiti basati principalmente su evidenze provenienti da studi nell’essere umano, integrati da evidenze provenienti da studi sperimentali su animali. Questi valori sono consigliati per ridurre al minimo il potenziale di irritazione sensoriale (principalmente del tratto respiratorio superiore e dell'occhio). Elevate esposizioni di breve durata causano irritazione dell'apparato respiratorio e degli occhi negli esseri umani (Lang et al., 2008). Studi sugli esseri umani (Beane Freeman et al., 2013) e gli animali (Kerns et al., 1983; Monticello et al., 1996) hanno indicato una relazione dose-risposta non lineare per il rischio di carcinoma nasale a cellule squamose. Si raccomanda una combinazione di TWA e STEL. Minimizzando la ripetuta irritazione del tratto respiratorio, il TLV dovrebbe anche proteggere contro l'aumento della proliferazione cellulare e il rischio di cancro delle vie respiratorie superiori].

A tale decisione si è fortemente opposto l’American Chemistry Council (l’associazione delle maggiori aziende chimiche statunitensi) con la nota sotto riportata, disponibile all’indirizzo che segue:
https://www.americanchemistry.com/Media/PressReleasesTranscripts/ACC-news-releases/ACGIH-Decision-to-Lower-Formaldehyde-TLVs-Lacks-Transparency-and-Scientific-Basis.html

The ACC Formaldehyde Panel disagrees with ACGIH’s decision to lower its recommended occupational exposure levels for formaldehyde. ACGIH failed to consider the best available science and wasn’t transparent about its scientific evaluation process. The most recent scientific literature does not support lowering these TLVs. Just last year, the European Union Scientific Committee for Occupational Exposure Limits (SCOEL) reaffirmed its support for Occupational Exposure Limits (OELs) for formaldehyde of 0.3 ppm for 8-hour time-weighted average and 0.6 ppm for Short Term Exposure Limit, well above ACGIH’s recommended levels. SCOEL’s evaluation was based on the most up-to-date human, animal and mode of action research.

In addition, the ACGIH TLV review process offered limited opportunities for stakeholder engagement and provided no opportunity for outside experts to participate. Its documentation provides no context for how the numerical TLVs were derived based on the studies cited and gives no consideration to economic or technical feasibility.

Formaldehyde plays an integral role in a wide variety of industrial applications across the automotive, aviation, textile, energy, and building and construction sectors. It has been extensively studied, reviewed and regulated by the federal government. Current standards, such as the OSHA Formaldehyde Standard, 29 C.F.R. § 1910.1048, protect the health of millions of workers and provide more than adequate workplace controls for the production, storage, handling, and use of this important chemical. Lowering the TLVs with no transparent or objective scientific justification may lead to unnecessary and expensive installation of engineering controls without any worker health or safety benefits.

[Il gruppo di formaldeide dell’ACC non è d'accordo con la decisione di ACGIH di abbassare i livelli di esposizione professionali raccomandati per la formaldeide. ACGIH non ha preso in considerazione la migliore scienza disponibile e non è stata trasparente circa il suo processo di valutazione scientifica. La più recente letteratura scientifica non supporta l'abbassamento di questi TLV. Proprio l'anno scorso, il Comitato Scientifico dell'Unione Europea per i Limiti di esposizione Occupazionale (SCOEL) ha ribadito il suo sostegno ai limiti di esposizione professionale (OEL) per la formaldeide di 0,3 ppm per la media ponderata su 8 ore e di 0,6 ppm per il limite di esposizione a breve termine, ben al di sopra dei livelli consigliati da ACGIH. La valutazione di SCOEL è stata basata sulla più aggiornata ricerca sull’essere umano, sull’animale e sui meccanismi di azione.

Inoltre, il processo di revisione ACGIH dei TLV ha offerto opportunità limitate per il coinvolgimento degli stakeholder e non ha fornito alcuna opportunità di partecipazione per gli esperti esterni. La sua documentazione non fornisce alcun contesto per come i valori numerici dei TLV sono stati derivati sulla base degli studi citati e non tiene in considerazione la fattibilità economica o tecnica.

La formaldeide svolge un ruolo fondamentale in un'ampia varietà di applicazioni nell'industria automobilistica, aeronautica, tessile, energetica, edilizia e delle costruzioni. È stata ampiamente studiata, rivista e disciplinata dal governo federale. Norme attuali, come lo standard OSHA Formaldehyde, 29 C.F.R. § 1910.1048, proteggono la salute di milioni di lavoratori e forniscono controlli più che adeguati per la produzione, l'immagazzinamento, la manipolazione e l'uso di questa importante sostanza chimica. L'abbassamento dei TLV senza giustificazione scientifica trasparente o oggettiva può portare ad una adozione di controlli ingegneristici inutili e costosi, senza alcun beneficio per la salute o sicurezza dei lavoratori].

Appare quindi non più differibile un preciso impegno della SIMLII per cercare di contribuire ad un corretto inquadramento scientifico della problematica: a tal proposito, un gruppo di lavoro presenterà a breve una Linea Guida della Società che terrà in considerazione le migliori evidenze scientifiche ad oggi disponibili sulla formaldeide.