Iscrizione Newsletter!

LETTURA NEWS

SIMLII partecipa ad audizione sull'ILVA di Taranto

26/07/2013

La SIMLII è stata invitata a partecipare, insieme ad altre Associazioni ...

La SIMLII è stata invitata a partecipare, insieme ad altre Associazioni, il 23.7.2013, all’incontro con le Delegazioni della Commissione Industria, Commercio, Turismo del Senato, presieduta dal Sen. Massimo Mucchetti, e della Commissione Ambiente del Senato, presieduta dal Sen. Giuseppe Marinello, presso la Prefettura  di Taranto. Scopo della audizione era quello di  raccogliere pareri e posizioni di Società Scientifiche ed Associazioni  nell’ambito dell’indagine conoscitiva “Il Gruppo Ilva nel quadro della siderurgia e dell’industria italiana”, concernenti lo stabilimento siderurgico llva di Taranto.

All’incontro, per la SIMLII, a causa di non derogabili impegni accademici in sede del Presidente  Prof. Pietro Apostoli, ha partecipato con specifica delega, il Prof. Leonardo Soleo, Presidente della Sezione apulo-lucana e membro del Direttivo Nazionale della Società.

Nel corso dell’audizione è stato anzitutto  ricordato che già nell’agosto 2012 la SIMLII aveva  prodotto un documento, inviato alle diverse Istituzioni interessate e consegnato in riunioni di Commissioni sull’Ilva di Taranto (reperibile sul nostro sito, ndr), documento che è stato fornito in copia ai partecipanti all’audizione in corso. E’ stato sottolineato come nel documento venisse segnalato che l’approccio sino ad allora seguito per la stima del rischio per la salute nell’area di Taranto portava ad osservare eccessi di casi di patologia tumorale esclusivamente tra la popolazione generale di Taranto, senza fornire alcuna informazione sulla presenza della stessa tra i lavoratori del siderurgico. Ciò in contrasto con l’esperienza della Medicina del Lavoro italiana negli ultimi 60 anni, cioè che il rischio per la salute dei lavoratori non può essere inferiore a quello stimato per la popolazione generale residente nelle aree degli stessi insediamenti produttivi. E quindi come si dovesse partire proprio da un attento esame di cosa era accaduto dentro l’impianto siderurgico per meglio capire cosa era accaduto o stava accadendo al di fuori di esso.

SIMLII offriva quindi la disponibilità a collaborare come Società Scientifica a gruppi di ricerca con le Istituzioni  Nazionali, Regionali e Locali per la qualificazione e quantificazione dei rischi sia per la popolazione lavorativa del siderurgico che per quella generale di Taranto.

Altro punto centrale del citato documento era la proposta di istituzione di un gruppo di ricerca ad hoc, composto da esperti nazionali ed internazionali indipendenti che agisse sui due fronti della definizione delle esposizioni e della loro relazione sugli effetti sulla salute umana della popolazione, come detto lavorativa e generale, con particolare attenzione agli eventuali gruppi maggiormente suscettibili. 

Il Prof. Soleo ha infine fatto presente che nell’area tarantina mancano studi di monitoraggio biologico degli inquinanti di cui si sospetta l’origine dagli impianti produttivi in questione, studi che potrebbero consentire di meglio stimare il rischio per la salute di gruppi specifici e la provenienza  stessa degli  inquinanti, in relazione alle diverse possibili fonti  specie per  alcuni di essi.