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...QUESTA CI MANCAVA!

17/02/2013

Come qualcuno vuol ridurre la Medicina del Lavoro

E’ comparsa in Internet  la seguente notizia:

“Medici senza laurea o comunque senza specializzazione per certificazioni in materia di lavoro. E' quanto hanno scoperto gli ispettori dell'Asl To5 a Moncalieri (Torino), in una società di medicina del lavoro con sede in provincia di Messina e con unità operative anche nelle province di Treviso e Reggio Calabria. Cinque persone sono state citate a giudizio dal pm torinese Raffaele Guariniello per concorso in esercizio abusivo della professione di medico e due di loro anche per falso."

 

Ne riferisce l’ANSA, il sito CN24 e la stessa Stampa di Torino (per maggior dovizia di particolari):

 

Presidenza ed Esecutivo di SIMLII stigmatizzano la gravità di quanto riportato ed assicurano il loro impegno per porre quanto prima ai livelli istituzionali, anche con iniziative eclatanti, la necessità della tutela del ruolo e della professionalità dei Medici del Lavoro-Medici Competenti.

Punto di partenza non può che essere l’ormai indifferibile adeguamento della 81/106 nelle parti che riguardano proprio compiti e responsabilità dei Medici Competenti, che porremo ufficialmente a chi dopo le elezioni avrà la responsabilità a livello centrale e regionale della tutela della sicurezza e salute di chi lavora.