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FNOMCEO SIMLII: un importante riconoscimento societario

24/01/2013

FNOMCEO ha ricostituito il suo gruppo nazionale...

FNOMCEO  SIMLII: un importante riconoscimento per la nostra Società

FNOMCEO ha ricostituito il suo gruppo nazionale “professione, salute e ambiente, sviluppo economico” composto da membri della stessa Federazione e per la prima volta da Società scientifiche. SIMLII è stata chiamata a farne parte attraverso la cooptazione nel gruppo del suo presidente.

Il giorno 19 gennaio 2013 si è tenuta ad Arezzo la prima riunione del gruppo che, oltre al suo insediamento, prevedeva l’analisi delle risultanze del precedente gruppo  “ambiente salute e professione” coordinato dal Dr. E. Vinci e la programmazione delle attività del gruppo.

Nell’introduzione il Dr. Ibba in rappresentanza del Comitato Centrale FNOMCEO  ha posto gli obiettivi che la Federazione ritiene non più rinunciabili, riassumibili della riproposizione ed ampliamento del ruolo del medico nello studio e negli interventi preventivi, educativi, terapeutici delle  problematiche relative al rapporto ambiente-salute.

 Punti sottolineati con particolare vigore sono stati quelli del ruolo  complessivo che i medici dovrebbero essere chiamati a ricoprire con un loro preciso coinvolgimento nelle in fase di proposte legislative, nella  organizzazione  gestione delle entità preposte a partire dai Dipartimenti di Prevenzione, nella centralità della competenza negli specifici  atti ed interventi da assicurare alla comunità.

 Il Dr. Vinci ha riassunto le conclusioni del precedente gruppo di lavoro  che aveva concluso i suoi lavori con la fondamentale proposta di passaggio dalle consolidate Valutazioni di Impatto Ambientale a quelle ritenute più adeguate per la tutela della salute dei cittadini della Valutazione di impatto Sanitario (VIS) definita come “procedure, metodi, strumenti tramite i quali una politica un programma o un progetto possono essere giudicati sotto il profilo dei loro potenziali effetti sulla salute della popolazione  e della loro potenziale distribuzione nell’ambito della stessa popolazione”

Ha quindi  formalizzato i tre punti su cui il gruppo di lavoro sarà chiamato ad operare nei prossimi due o tre mesi:

- Proposta di legge sulla valutazione di impatto sulla salute con un preciso coinvolgimento dei medici e con una particolare attenzione sul reperimento delle risorse cui dovrebbero essere chiamati a contribuire anche i privati coinvolti in attività a dimostrato impatto  sanitario;

- Iniziativa pubblica nazionale per presentare la proposta di legge accompagnata nel contesto di un convegno scientifico, ipotizzando per evidenti ragioni, Taranto quale luogo ideale per tenerla;

- Corso di formazione presso ogni Ordine o via FAD  su salute ed ambiente destinato a tutti i medici.

Il Presidente SIMLII è intervenuto garantendo il pieno appoggio della Società alle iniziative proposte sottolineando come si debba sanare la scissione avvenuta agli inizi degli anni 90 del secolo scorso tra chi si occupa di ambiente e chi si occupa di salute, riportando quest’ultima  al primo posto delle  priorità di chi ha l’onere di gestire la sanità pubblica.

Condividendo pienamente la filosofia della valutazione di impatto sulla salute da abbinare e coordinare alle tradizionali valutazioni di impatto ambientale ha sottolineato come nella Medicina del Lavoro si sia assistito ad una marginalizzazione della professione medica proprio nella valutazione dei rischi.  La presenza della professionalità medica è, dall’attuale normativa, prevista solo quando vi sia la necessità della sorveglianza sanitaria, ma come questa venga decisa, in modo surreale, non da medici, ma da altre pur qualificate nel loro campo, figure professionali. Inoltre ha sottolineato come la valutazione stessa del rischio debba sempre comprendere  oltre a quella dei pericoli e dell’esposizione quella psico-fisica  degli esposti, valutazione fino a prova contraria, unicamente attuabile solo da chi possiede competenze mediche. Ha quindi sollecitato che FNOMCEO sostenga, nell’ambito della sua proposta di legge, l’iniziativa di SIMLII di revisione della legge 81/08, riguardante la valutazione del rischio. Su questo punto si è registrato un generale assenso.

 Infine per quanto riguarda la questione Taranto, ha sottolineato la necessità di garantire le più elevate competenze tecnico scientifiche possibili nello studio e nella  gestione delle problematiche che si sono aperte e ha rimandato al documento  SIMLII dell’agosto ultimo scorso riportato sul sito.